Still life

by Claudia Ferri

Il progetto fotografico affidato allo sguardo di Claudia Ferri parla dell’interazione tra corpo umano e oggetti, della relazione che si instaura con essi quando li si vive. 

Una continuità di linee che si modificano tra loro: il prodotto con le sue fa si che il corpo lo segua e il corpo col suo peso modifica a sua volta le linee del prodotto. 

L’opera di progettazione
di Munari ha avuto
sull’immagine della
cultura in Italia,

Munari partecipa giovanissimo al Futurismo, dal quale si distacca con senso di levità ed umorismo, inventando la macchina aerea (1930), primo mobile nella storia dell’arte, e le macchine inutili (1933). Nel 1948 fonda il MAC (Movimento Arte Concreta) assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati.

Questo movimento funge da coalizzatore delle –

Una serie di immagini realizzate in pellicola dove i naturali tratti umani e inumani non vengono ritoccati, ma dichiarati ed esaltati.

Parla dell’interazione tra corpo umano e oggetti.

Nel 1947 realizza Concavo-convesso, una delle prime installazioni nella storia dell’arte, quasi coeva, benché precedente, all’ambiente nero che Lucio Fontana presenta nel 1949 alla Galleria Naviglio di Milano. È il segno evidente che è ormai matura la problematica di un’arte che si fa ambiente e in cui il fruitore è sollecitato, non solo mentalmente, ma in modo ormai multi-sensoriale.

Nel 1950 realizza la pittura proiettata attraverso composizioni astratte racchiuse tra i vetrini delle diapositive e scompone la luce grazie all’uso del filtro Polaroid realizzando nel 1952 la pittura polarizzata, che presenta al MoMA nel 1954 con la mostra Munari’s Slides. È considerato uno dei protagonisti dell’arte programmata e cinetica, ma sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione, ad ogni catalogazione, con un’arte assai raffinata.

Il progetto fotografico affidato allo sguardo di Claudia Ferri parla dell’interazione tra corpo umano e oggetti, della relazione che si instaura con essi quando li si vive. 

L’opera di progettazione
di Munari ha avuto
sull’immagine della
cultura in Italia,

Munari partecipa giovanissimo al Futurismo, dal quale si distacca con senso di levità ed umorismo, inventando la macchina aerea (1930), primo mobile nella storia dell’arte, e le macchine inutili (1933). Nel 1948 fonda il MAC (Movimento Arte Concreta) assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati.

Questo movimento funge da coalizzatore delle –

Iinterazione tra corpo umano e oggetti.

Nel 1947 realizza Concavo-convesso, una delle prime installazioni nella storia dell’arte, quasi coeva, benché precedente, all’ambiente nero che Lucio Fontana presenta nel 1949 alla Galleria Naviglio di Milano. È il segno evidente che è ormai matura la problematica di un’arte che si fa ambiente e in cui il fruitore è sollecitato, non solo mentalmente, ma in modo ormai multi-sensoriale.

Nel 1950 realizza la pittura proiettata attraverso composizioni astratte racchiuse tra i vetrini delle diapositive e scompone la luce grazie all’uso del filtro Polaroid realizzando nel 1952 la pittura polarizzata, che presenta al MoMA nel 1954 con la mostra Munari’s Slides. È considerato uno dei protagonisti dell’arte programmata e cinetica, ma sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione, ad ogni catalogazione, con un’arte assai raffinata.

Una continuità di linee che si modificano tra loro: il prodotto con le sue fa si che il corpo lo segua e il corpo col suo peso modifica a sua volta le linee del prodotto. 

Una serie di immagini realizzate in pellicola dove i naturali tratti umani e inumani non vengono ritoccati, ma dichiarati ed esaltati.

«The interaction between the human body and objects»

L’opera di progettazione
di Munari ha avuto
sull’immagine della
cultura in Italia,

Munari partecipa giovanissimo al Futurismo, dal quale si distacca con senso di levità ed umorismo, inventando la macchina aerea (1930), primo mobile nella storia dell’arte, e le macchine inutili (1933). Nel 1948 fonda il MAC (Movimento Arte Concreta) assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati.

Questo movimento funge da coalizzatore delle –

Nel 1947 realizza Concavo-convesso, una delle prime installazioni nella storia dell’arte, quasi coeva, benché precedente, all’ambiente nero che Lucio Fontana presenta nel 1949 alla Galleria Naviglio di Milano. È il segno evidente che è ormai matura la problematica di un’arte che si fa ambiente e in cui il fruitore è sollecitato, non solo mentalmente, ma in modo ormai multi-sensoriale.

Nel 1950 realizza la pittura proiettata attraverso composizioni astratte racchiuse tra i vetrini delle diapositive e scompone la luce grazie all’uso del filtro Polaroid realizzando nel 1952 la pittura polarizzata, che presenta al MoMA nel 1954 con la mostra Munari’s Slides. È considerato uno dei protagonisti dell’arte programmata e cinetica, ma sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione, ad ogni catalogazione, con un’arte assai raffinata.

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